La Comunità e la Parrocchia di Madonna della Salute

Le Origini e il Cammino verso l’Autonomia

Pur non vantando un’antica storia documentata, la comunità di Madonna della Salute — che fino a qualche decennio fa costituiva la porzione meridionale del territorio di Coste — ha sviluppato nel tempo una forte identità locale.

 

A motivo della notevole distanza dalla chiesa matrice di Coste, la popolazione avvertì presto la necessità di un proprio punto di riferimento religioso e comunitario:

 

  • 1884: Viene edificato il primo oratorio, segno tangibile delle aspirazioni di autonomia della frazione. Inizialmente dipendente dalla matrice di Coste, la struttura fu successivamente riadattata e adibita a Casa della Dottrina e sede di attività parrocchiali.

 

  • 1923: La comunità erige un proprio Monumento ai Caduti, affermando ulteriormente la volontà di indipendenza civica e religiosa.

 

  • 1945–1946: Viene eretta la Vicaria (curazia con prete stabile) e realizzata la casa canonica, dapprima sviluppata su due piani e in seguito innalzata con una soffitta.

 

  • 18 gennaio 1948: Il primo Vicario fa il suo solenne ingresso in paese.
Le trasformazioni architettoniche

Subito dopo l’arrivo del Vicario ebbero inizio i lavori per la realizzazione dell’edificio sacro, sostenuti da un grande sforzo collettivo. Gli abitanti del paese si mobilitarono con carri e buoi — partendo spesso alle due del mattino — per raccogliere e trasportare i materiali da costruzione dalle fornaci e dalle grave del Piave (presso Covolo, Crocetta, Onigo e Ciano del Montello).

 

  • 21 novembre 1948: Nella festività della Patrona, la “Madonna della Salute”, viene celebrata la prima Messa su un altare provvisorio.

 

  • Marzo 1962: La nuova chiesa viene solennemente consacrata.

 

  • Interventi recenti: A seguito di una completa ristrutturazione, l’aula liturgica è stata impreziosita da un imponente dipinto (12 metri per 5) realizzato dal pittore bulgaro Ivan Uzunov.
Il Nuovo Oratorio Parrocchiale

Inaugurato il 15 giugno 2013 dal vescovo di Treviso, monsignor Gianfranco Agostino Gardin, il nuovo oratorio rappresenta un fondamentale punto di riferimento per la frazione, concepito come luogo di aggregazione, accoglienza e vita comunitaria.

Il Monumento ai Caduti

Eretto nella piazza principale nel 1923 per rendere omaggio ai paesani caduti nella Prima Guerra Mondiale, il monumento fu realizzato dai fratelli Tocchetto, muratori di Altivole.

 

  • Descrizione: L’opera si compone di una base in cemento su cui poggia una colonna romana spezzata, sormontata da un’aquila in bronzo modellata dallo scultore Giobatta Donazzan di Pove del Grappa.

 

  • Dettagli: Una targa commemorativa riporta i nomi dei caduti ai lati del piedistallo. Il monumento è stato di recente ristrutturato dal locale Gruppo Alpini.

 

  • Valore storico: La decisione di erigere un monumento proprio — nata dal mancato accordo con gli abitanti di Coste per un’opera unica — costituì uno dei passaggi decisivi che accelerarono il processo di separazione e la nascita della parrocchia autonoma di Madonna della Salute.